12 dicembre 2011

Match Report U17E vs Masi


Basket Ravenna - Masi Casalecchio  41 - 50


Dall'Ara Dario
min.23
pt 3
T2 1/2
T3 0/0
 TL 1/2
PRR 1
P/M -8
VAL  3
Soverini Nicolò
min.14
pt 1
T2 0/2
T3 0/0
 TL 1/2
PRR 1
P/M  6
VAL -2
Cicala Christian
min.16
pt 2
T2 0/1
T3 0/0
 TL 2/2
PRR 2
P/M  0
VAL  2
Briatore Luigi
min. 5
pt 0
T2 0/2
T3 0/0
 TL 0/0
PRR -2
P/M -8
VAL -3
Vecchi Alessandro
min.20
pt 5
T2 1/6
T3 1/2
 TL 0/0
PRR 5
P/M -14
VAL  4
Fabbri Federico
min.28
pt 8
T2 4/11
T3 0/4
 TL 0/0
PRR 6
P/M -4
VAL -2
Di Caro Edoardo
min.15
pt 0
T2 0/4
T3 0/1 
 TL 0/0
PRR 0
P/M -12
VAL -8
Bartolotti Matteo
min.28
pt 8
T2 3/8
T3 0/1 
 TL 2/12
PRR 9
P/M  1
VAL  4
Milio Pietro
min.25
pt 0
T2 0/4
T3 0/0 
 TL 0/0
PRR 4
P/M -9
VAL  0
Montaguti Francesco
min.26
pt 14
T2 5/9
T3 0/0 
 TL 4/4
PRR 6
P/M  3
VAL  19
SQUADRA
pt 41
T2 14/49
T3 1/8
  TL  10/22
PRR 32
P/M -9

VAL  17


Chi porta il fuoco?


"Ma non dovevi portarlo tu?" "Io??? guarda che doveva portarlo lui!" "Siete sicuri? si era detto che oggi non toccava a me..." Il linguaggio degli occhi dei ragazzi, mentre il loro istruttore piuttosto risentito, in spogliatoio a fine partita, cercava di far arrivare il motivo per cui anziché 41-38 la partita fosse finita 41-50, simulava proprio questo dialogo. Alla fine il "fuoco" non l'aveva portato nessuno e la partita l'abbiamo guardata per 40' senza mai riuscire ad accenderla. Riportando a casa Gigi dal Palacosta, dopo che il doc gli aveva applicato l'ossido di zinco e immobilizzato la caviglia, mi è venuta in mente una metafora che uso spesso, e che mai come in questo caso è pertinente. Gigi, zoppicante, scendendo dall'auto ha imbracciato la borsa e senza fiatare se la portava: gliel'ho naturalmente presa e portata, come logico che fosse. La metafora della borsa, però è quella giusta. Il fuoco bisogna portarselo da casa e va messo in borsa. Da tutti. Ogni partita, ma anche ogni allenamento. E' un fuoco diverso, ma sempre fuoco è. E allora, ragazzi, non lasciate alla disponibilità di mamma il rito di fare la borsa, spetta a voi: mettete la canotta, le scarpe, il fuoco e quant'altro vi serve. Magari mamma sa meglio di voi dove sono le cose... non importa: imparerete rapidamente a trovarle. Però mamma non può sapere dove voi nascondete il fuoco: tutte le altre cose, se le dimenticate, si possono sostituire o andare a prendere. Il fuoco no, se non lo portate voi da casa, nessuno ve lo può dare e finisce che la partita la guardate anziché giocarla. Sì certo, da dentro al campo anziché dalla tribuna. Ed è grave, perché tradisce il patto alla base di tutto: chi sta dentro deve "essere giocatore". E un giocatore, ragazzi miei, il fuoco lo porta sempre!!!

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