Secca sconfitta per Ravenna nel secondo derby consecutivo contro Cesenatico. Non ci sono scuse che la possano giustificare se non lo superiorità dimostrata dagli ospiti in area dove realizzano indisturbati dagli avversari e non solo. Ma i meriti di Cesenatico sono indiscutibili come i primi due parziali che chiudono di fatto il match all'intervallo sul 18-36. Scatto di orgoglio dei giallorossi nel terzo quarto fino a -11 ma il finale conferma il trend negativo e l'assoluta incapacità di trovare il canestro. Solo Ghiselli, che prova a tenere in piedi Ravenna in attacco e il tn Ale Mazzotti, autore di una grande prova di cuore e intensità in difesa si salvano, per il resto capitolo da dimenticare in fretta, anzi da ricordare per ricostruire una identità di squadra che aveva fatto la differenza nei primi turni di campionato e che improvvisamente sembra smarrita. "Non siamo mai entrati in partita, i giocatori che potevano scuotere il gruppo erano assenti fisicamente o mentalmente. Loro si sono dimostrati superiori, forse la squadra più interessante incontrata fino ad ora. Ma sono convinto che si tratti solo di un episodio, la differenza non è quella vista in campo. Ora dobbiamo ritrovare immediatamente gli equilibri, la concentrazione e la fiducia persi per affrontare due trasferte impegnative nel migliore dei modi" |
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